Stage a Ljubljana

di Luca Mascaro il September 01, 2009 alle 23:40

A fine agosto buona parte del nostro gruppo ha partecipato ad uno stage Europeo a Ljubljana (Slovenia).

Lo stage condotto dal sensei Nobuo Hirakawa (fantastico) con l’aiuto di quattro sensei giapponesi (Tadashi Fukuda, Ryouzo Nomura, Yoshihiko Sakurai, Motoatsu Igarashi) si è rivelato una grandiosa esperienza di confronto con altri kendoka provenienti da tutta Europa.

Volevamo ringraziare l’organizzazione dello stage comunicandogli che l’anno prossimo saremo sicuramente presenti alla prossima edizione e condividere tutte le foto scattate in quei giorni che potete trovare anche nel nostro gruppo su Flickr.

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Pubblicato in: Eventi / , , ,

Ecco il primo commento

  1. francesca il September 2, 2009 alle 15:31 ha detto:

    Partecipare allo stage sloveno è stato grandioso, per tante ragioni diverse che è difficile ordinare e restituire.
    Il gruppo, per cominciare: abbiamo condiviso quasi ogni momento dei tre giorni di stage, dalla pratica alle cene, dalle chiacchiere al sonno ed è stato bello perchè ci siamo ritrovati più vicini.
    Poi, nonstante i partecipanti arrivassero da ogni dove in Europa, è stato interessante vedere che ciascuno condivideva la nostra medesima passione.
    Ma soprattutto è stato fantastico avere avuto l’opportunità di imparare da Hirakawa e soci. Hirakawa è stato magnifico: impugna lo shinai con una facilità che lo fa sembrare la naturale estensione del suo braccio e solo quando si prova a ripetere quello che fa ci si rende conto di quanto invece sia difficile; il suo modo fantastico di spiegare in un miscuglio improbabile di inglese, francese e giapponese che tuttavia non solo era delicato e tremendamente divertente ma soprattutto efficace – regardez, finger cupè. Arigato Serge (rivolto al colosso tedesco con cui mostrava le tecniche). Compris? -; la pazienza con cui ci hanno insegnato.
    Insomma, è stata un’esperienza bella, interessante, stimolante, proficua, da cui siamo tornati pieni di entusiasmo (e di lividi che ci mostravamo felici l’un l’altro).
    Pare che Hirakawa torni a dicembre alle nostre latitudini, a Brescia si dice. E non vediamo l’ora.

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